You are currently browsing the category archive for the ‘carne’ category.

Sono mesi e mesi che non posto nulla! In realtà c’è stato una specie di sciopero, non proprio della fame… molte cose sono cambiate dalla torta paradiso. Ma sembrerebbe che io sappia ancora cucinare! E di sicuro la mia dispensa virtuale è ancora piena di ricettine non condivise! Quindi consideriamo questo post, come un timido ritorno. Io ci sto provando!

Una premessa a questa ricetta. Mi ricorda la mia suocera ideale, la mamma di F. mio amico di infanzia, adolescenza, adultità (com’è che non esiste un termine per indicare l’età della ragione?). La mamma di F sapeva o voleva cucinare solo due piatti: l’amatriciana e le zucchine ripiene. E le faceva divinamente. Qualità, non quantità! In realtà ho perso i contatti con lei, ma dopo una decina di anni dall’ultima cena a cui sono stata invitata ho trovato il coraggio (ho i miei tempi io!) e ho provato a farle! In realtà per quanto buone, il sapore non era neanche vicino a quello che ricordo io, chissà forse tra altri dieci anni troverò il coraggio di contattarla e chiedergliela!

INGREDIENTI

– 6 zucchine di media grandezza
– 200 gr. di carne tritata
– una piccola cipolla
– un cucchiaio di prezzemolo fresco tritato
– un panino raffermo
-pan grattato
– un bicchiere di latte
– un uovo
– triplo concentrato di pomodoro
– parmigiano grattugiato
– olio extravergine di oliva
– pepe e sale

RICETTA

– Tagliare a metà le zucchine ed estrarre la polpa con l’aiuto di un cucchiaino. Sbollentarle, immergendole per qualche minuto in acqua bollente salata, per poi sgocciolarle e tenere da parte.
– In padella, rosolare prezzemolo, cipolla tritati, aggiungere il ripieno crudo e grattugiato delle zucchine. Da ultimo aggiungere la carne e un cucchiaino di concentrato di pomodoro, cuocere per circa 10 minuti.
– Fuori dal fuoco, aggiungere il panino prima ammollato nel latte e strizzato, un uovo sbattuto ed il sale e il pepe.
– Riempire le zucchine con la farcia (io ho travasato il ripieno nella sac a poche, tanto per evitare disastri!), spolverare con un po’ di formaggio e pangrattato e disporle in una teglia da forno unta con l’olio.
– Cuocere a forno caldo per circa 45 minuti e finchè non si è formata una crosticina dorata.

Immagine

Immagine

Immagine

Et voilà. Buona domenica!

Gea

Per me questo primo è una ricetta classica, che a casa nella mia famiglia si fa da sempre! Non un piatto elaborato da proporre a degli ospoti, ma da fare in settimana, senza particolare sforzo! Per tale motivo ho pensato di proporla qua!

INGREDIENTI

  • 180 gr di pasta corta
  • 200 gr di carne tritata
  • 200 gr di pisellini surgelati
  • 1/4 di bicchiere di vino bianco
  • 1/2 cipolla
  • 1/2 bicchiere di brodo di carne (o acqua con il dado ca va sans dire)
  • 1 cucchiaio di olio di oliva
  • noce moscata, sale e pepe
  • parmigiano grattugiato

RICETTA

  • Scongelare i pisellini.
  • Soffriggere la cipolla nell’olio. Aggiungere il tritato e spezzettarlo con un cucchiaio di legno, cuocere a fiamma alta per qualche minuto, poi aggiungere il vino e fare evaporare.
  • Unire il brodo e cuocere a fuoco medio per circa un quarto d’ora, aggiungere i pisellini e far cuocere un altro quarto d’ora.
  • Aggiustare di sale e speziare.
  • Cuocere la pasta al dente, condire col sugo e prima di servire spolverare col parmigiano.

 

Ottima! L’ho appena mangiata!  Non scherzo, il marito è tornato tardissimo! 

Vi posto una super ricetta, che ho fatto a natale dell’anno scorso insieme agli gnocchi e all’insalata. Per favore non fate caso alle tartine accanto, perchè sono delle patate duchessa abortite!

INGREDIENTI

  • tacchino da 3 chili circa
  • 300 gr. di castagne [io le ho trovate già pronte, quelle fresche penso vadano lessate in acqua bollente o nel latte]
  • 300 gr. di mele granny smith
  • 300 gr di prugne secche
  • 200 gr di salsiccia
  • 100 gr. di pancetta a fette
  • 100 gr. di burro
  • olio extravergine di oliva
  • 1 cipolla
  • 1 bicchierino di brandy
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 250 ml di brodo
  • salvia, alloro e rosmarino

RICETTA

  • [Premetto che il mio tacchino era già pronto per essere farcito]Ungere il tacchino col burro sia all’interno sia all’esterno, salare e pepare massaggiando con le mani il tacchino [e questo è solo l’inizio]. Coprire le zampe con la carta stagnola, perchè tendono a seccarsi.
  • Bagnare le pugne col brandy e qualche cucchiata di acqua per farle rinvenire.
  •  In una padella , rosolare la cipolla con l’olio e aggiungere la salsiccia, senza il budello, a pezzettini, cuocere per una decina di minuti.
  • In un altra casseruola fondere 20 gr di burro aggiungere le mele, precedentemente tagliate a cubetti e rosolarle per cinque minuti. Salare e pepare.
  • Fare scaldare il forno a 180°.
  • Unire le prugne, le mele, le castagne e la salsiccia tritata. Mettere il ripieno all’interno del tacchino [operazione disgustosa perchè andrebbe fatta con le mani, io ho usato i guanti e fa un po’ meno senso!] e cucire l’apertura ripiegando bene la pelle, in modo da evitare che il ripieno fuoriesca.
  • Ungere una teglia grande [io ho usato quella in dotazione col forno], mettere il tacchino nella teglia e ricoprilo con le fette di pancetta, cospargere con il restante burro , precedentemente fuso e infornare.
  • Ogni tanto irrorare la carne col sugo di cottura [all’inizio usare il brodo caldo] in modo che non secchi troppo.
  • Per il tempo di cottura, calcolare  circa 45/50 minuti per ogni chilo di carne. Se la carne si sta rosolando un po’ troppo coprire con la carta stagnola .
  • Filtrare il sugo di cottura in una salsiera e portare in tavola col tacchino.

Con questo piatto il natale sarà per forza spettacolare!

Come accennavo nel mio blog personale, a me piace alternare i sapori in tavola, in certi casi fino al limite dell’orrido…ma non è questo il caso! Era un po’ che desideravo provare questa ricetta che unisce sapori delicati e decisi e non ne sono rimasta affatta delusa, la carne è venuta tenerissima e gustosa, il riso aveva un sapore molto delicato e le mele sono state un delizioso contorno!

Per 2 persone

INGREDIENTI

  • 160 gr. di riso parboiled
  • 2 braciole di maiale
  • 6 prugne secche denocciolate
  • 1 mela renetta
  • 4 dl di brodo vegetale
  • 1/2 dl di aceto balsamico
  • 20 gr. di burro
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

RICETTA

  • Iniziare a preparare il riso: lavarlo sotto l’acqua correntescolarlo e farlo tostare in un tegame con un cucchiaino di te di burro. Versare 3 dl di brodo portare a bollore e cuocere per il tempo indicato sulla scatola e comunque finche il liquido si sarà assorbito. A fine cotture regolare di sale.
  • In una padella rosolare le braciole con 1 cucchiaio e 1/2 di olio; quando avranno preso colore aggiungere le prugne secche, l’aceto balsamico, sale e pepe e un mestolino di brodo caldo; coprire e cuocere per 15 minuti bagnando se necessario con altro brodo per evitare che la carne si asciughi.
  • Sbucciare, lavare e tagliare a fette spesse 1 cm la mela; farle dorare con il restante burro, rigirandole con una paletta in modo che dorino da entrambi i lati.
  • Comporre il piatto secondo l’estro! E bon apetit!
[FONTE: La Grande Cucina del Corriere della Sera]
Questo piatto è in assoluto il pezzo forte della mia cucina, perchè è buonissimo, la carne rimane morbida, che quasi si scioglie in bocca, sembra molto raffinato anche grazie al delicato sapore di tartufo e in più, cosa che non guasta mai, è bello da vedere! Però la cosa più importante per me, è che anche se sembra molto complesso da preparare è in realtà facilissimo! Questa ricetta l’ho creata io modificando circa altre 3-4 ricette scovate su internet, il risultato è un capolavoro culinario!

INGREDIENTI

  • 1,8 KG di Filetto di manzo già avvolto nello spago da cucina
  • 1 confezione di pasta sfoglia
  • 1 vasetto di crema di tartufo
  • 80 gr di burro
  • 2 tuorli d’uovo
  • rametti freschi di rosmarino
  • carote
  • sedano
  • cipolla
  • brandy
  • olio
  • sale
  • pepe in grani macinato


RICETTA

  • Accendere il forno a 190°, impostando il programma “sopra e sotto”.
  • Salare e pepare la carne massaggiandola, cosicchè nessuna zona rimanga senza.
  • Inserire i rametti di rosmarino, incastrandoli nello spago da cucina del filetto.
  • Sciogliere il burro in una pentola abbastanza grande e aggiungere una manciata di carota, cipolla e sedano per il soffrittto.
  •  Quando inizia a dorare, aggiungere un cucchiaio di brandy e il filetto, giratelo su tutti i lati, in modo da farlo dorare nel sugo, affinchè venga suggelato e i succhi rimangano all’interno e non  fuoriescano durante la cottura.
  • Nel frattempo, srotolare la pasta sfoglia e spalmarla abbondantemente di crema al tartufo, tralasciando i bordi, quando il filetto sarà dorato toglierlo dal fuoco e aspettate qualche minuto che si sia raffreddato, infilate dei guanti sterili (si trovano in farmacia) e preso il filetto sistematelo al centro del foglio di pasta sfoglia, richiuderlo, stando attenti a sigillare bene i bordi (se il filetto risultato più piccolo, potete tagliare via delle strisce di pasta e farne delle roselline o fiocchi da mettere come decorazione).
  • Posizionare su una teglia, senza bordi, protetta da un foglio di carta forno (così da non dover aggiungere olio e poi stare due ore a grattare l’unto) a “panciù in giù”, in modo da nascondere i bordi della pasta sfoglia, con un pennello spennellare la sfoglia con i due tuorli diluiti con qualche cucchiaio d’acqua, in modo da renderli più liquidi, dopo infornare.
  • Cuocere a 190° per 40 minuti circa, [un accorgimento, se la sfoglia inizia a dorare troppo tempo prima ricoprite il filetto in crosta con della carta stagnola].
  • Una volta cotto, lasciate raffreddare per qualche minuto, poi prendere il coltello per l’arrosto e tagliare l’arrosto a fette spesse circa 1 cm e mezzo.
  • Servite accompagnato da un contorno di funghi porcini passati in padella e patatine novelle!


Buon appettito!

 
[Edit: non avevo pensato di doverlo scrivere, ma poi ho realizzato, che non tutte si cimentano con gli arrosti… quindi…N.B. dopo aver rosolato il filetto nel burro, lo spago bisogna toglierlo!!!]

THAT'S ME

RICETTARIO

ARCHIVIO RICETTE

Enter your email address to follow this blog and receive notifications of new posts by email.

Segui assieme ad altri 9 follower