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Ho il blocco dello scrittore, di ricette. Ne ho tantissime da postare, dolci, salate, menu per cenette a due massimo a tre, ma ogni volta che da luglio apro il blog, mi viene un blocco e rinuncio, continuo a scattare foto ogni volta che penso che qualcosa che ho cucinato sia valevole di condivisione, ma ogni volta apro, sbuffo e chiudo. Che questa volta sia quella buona? Un proposito del 2014? Coltivare di più questo blog? Come mi ha detto una persona l’altra sera: chi vivrà, vedrà.

Questa ricetta l’ho fatta per una cena, la versione originale proponeva il riso, ma l’ho sostituito alla polenta, perchè più veloce, il risultato è stato ottimo comunque!

INGREDIENTI

Per 3 persone

– 1 bicchiere di polenta precotta

– 3 bicchieri di acqua

– 1 cucchino e 1/2 di sale

– 200 gr di funghi porcini

– 130 gr di gorgonzola piccante

– latte qb.

– prezzemolo

– olio extravergine di oliva

– 2 spicchi di aglio

– sale e pepe

RICETTA

–  Trifolare i funghi con poco olio, gli spicchi di aglio, sale, pepe e prezzemolo.

– In un pentolino sciogliere il gorgonzola con il latte.

– Preparare la polenta

– in un piatto fondo versare un mestolo di crema al gorgonzola, disporre tre cucchiai di polenta e decorare con i funghi, servire subito, accompagnando con vino rosso.

 

polenta con porcini e gorgonzola

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Ci sono giorni in cui mi impegno particolarmente a fare la brava e a prendermi cura di me. Quindi, con molto amore, l’altro giorno ho preparato questo soufflè, credo sia la prima volta che ne mangio uno e non so dirvi se sia in linea con il concetto di soufflè, io l’ho trovato ottimo! Sono andata avanti con l’esperimento e ho congelato le porzioni in più, spero di non averlo sprecato, ho ancora l’acquolina!

INGREDIENTI

– 3 Uova
– 250 gr di zucca
– 150 ml di latte
– 60 gr di formaggio tipo asiago
– 30 gr di parmigiano
– 20 gr di farina
– 30 gr di burro
– noce moscata e pepe

RICETTA

– Cuocere la zucca a vapore. E passarla con lo schiaccia patate.
– Preparare una besciamella [io ho sciolto la farina nel burro, diluito con il latte, aggiunto sale, pepe e noce moscata e cotto 15 secondi alla volta nel microonde, mescolando bene ogni volta.]
– Aggiungere la zucca e mescolare con una frusta. Aggiungere 3 tuorli, uno alla volta e i formaggi grattugiati.
– Unire da ultimo gli albumi montati a neve amalgamando delicatamente con una spatola, con un movimento dal basso verso l’alto. – Riempire a 3/4 degli stampini imburrati e infarinati, infornare a 175 per 20 minuti [o comunque fino a quando si forma una crosticina dorata] e servire [Io l’ho accompagnato ad un’insalatina di mistacanza con un cucchiaio di aceto di mele].

[FONTE: Donna Moderna]

Stasera non sarei propensa a parlare di cibo, visto che arrivo da una puntatina al Mac, effettutata per prendere i bicchieri coca-cola, che poi sono stata pure raggirata, perchè lo slogan “uno per ogni Macmenù” significa “uno con ogni Macmenù grande”, morirete tutti, prima o poi.
Venendo a cose più amene, dopo aver provato la parmigiana light, ho pensato: perchè non anche degli involtini di melanzane light? E ta dan:

INGREDIENTI

– 2 melanzane
– 1 ricottina salata
– 200 gr di sugo di pomodoro
– un mazzetto di basilico

RICETTE

– Tagliare a fette non troppo spesse le melanzane, lasciarle riposare cosparse di sale dentro uno scolapasta, fino a quando gocciolano acqua marroncina (serve a toglier loro l’amaro). Cuocerle  su un foglio di carta forno con la funzione grill del forno (oppure se avete un microonde moderno usate il piatto e la funzione crisp).
– Tagliare la ricottina a tocchetti e arrotolarvi una fettina di melanzane, disporre gli involtini su una pirofila ricoperta da un velo di salsa al pomodoro e ricoprirli con un altro velo di sugo, la ricotta grattugiata grossolanamente e le foglie di basilico.

Gli involtini sono altamente personalizzabili; potete cambiare il formaggio, ad esempio provare con la scamorza affumicata, avvolgerle anche nel prosciutto etc. etc, fatemi sapere!


Odio scrivere prima di cena, perchè solitamente sto morendo di fame e sono come gli animali ho un unico pensiero: il cibo! Postare una ricetta quando Will non mi ha nemmeno fatto lo squillo che sta uscendo dall’ufficio, quindi, è proprio una pessima idea! D’altronde se non scrivo qualcosa mi cancellano l’account, come hanno fatto con quello di libero, che non usavo più, è vero, ma che conteneva tutte le mail che io e WIll ci scrivevamo i primi anni :(((.
Venendo alla ricetta è una mia creazione e ne sono molto fiera, perchè come sempre è nata da una carenza di materia prima nel frigo!

INGREDIENTI

  • 2 cipollotti
  • 2 Pomodorini (o peperoncini?) Piccanti ripieni (si trovano sott’olio al banco gastronomia al supermercato, quelli che ho usato io, però sono stati fatti da suocera e contenevano capperi e acciughe)
  • 10 pomodorini ciliegino
  • tre pomodori secchi
  • una scatoletta di sgombro al naturale [molto più saporito del tonno, che tra l’altro si sta estinguendo e io non compro o mangio più]
  • 3 cucchiai dell’olio piccante dei pomodorini
  • 200 gr di rigatoni
  • un cucchiaino di estratto triplo di pomodoro

RICETTA

  • Tagliate finemente i cipollotti e i pomodorini sott’olio e lasciare soffriggere con un cucchiaio di olio in una padella capiente.
  • Aggiungere i pomodori ciliegini tagliati in quattro e quelli secchi tritati grossolanamente e saltare per circa cinque minuti (non si devono disfare, termineranno la cottura dopo).
  • Unire l’estratto di pomodoro sciolto in un mestolino d’acqua con un pizzico di sale e fuori dal fuoco lo sgombro.
  • Cuocere la pasta in acqua salata bollente un minuto in meno rispetto a quanto riportato sulla confezione. Saltare in padella per qualche minuto, prima di servire aggiungere due cucchiai di olio piccanti e mescolare bene!

Buon appetito, fameeeee!!!

Ammetto che stavolta il piatto che ho preparato è deficitario di senso estetico, in pratica ho fatto un book fotografico di questa pasta, e quella è la foto migliore che sono riuscita a fare! Accontentatevi e pensate che a volte l’occhio non vuole la sua parte!

INGREDIENTI

  • 200 gr di orecchiette
  • 1 cavolfiore non troppo grande
  • 150 gr di ricotta
  • ricotta salata
  • olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio di aglio
  • vino bianco
  • sale e pepe

RICETTA
– Nel wok scaldare l’olio con lo spicchio di aglio, precedentemente schiacciato, fino a quando è dorato da  entrambe le parti.
– Spezzettare il cavolfiore e saltarlo in padella con l’olio, aggiungere un bicchierino di vino e lasciare sfumare. Terminare la cottura, schiacciare in modo grossolano i pezzetti di verdura.
– Nel frattempo cuocere le orecchiette in abbondante acqua salata [visto che vanno mantecate consiglio di scolarle un minuto prima del tempo indicato nella confezione, se piacciono al dente], prima di scolarle, mettere da parte un mestolo di acqua di cottura.
–  Aggiungere le orecchiette ai broccoli, unire la ricotta e diluire con l’acqua della pasta.
– Servire nei piatti con una spolverata di pepe e una di ricotta salata.

PS. c’è sempre il piccolo particolare che ciò che io chiamo broccolo per il resto del mondo è cavolfiore! 🙂

Oggi avrei proprio voglia di un brunch, ma non di andare in un locale, devi chiamare almeno tre giorni prima per un posto decente! No, avrei voglia di un invito a casa di qualcuno, dovrei solo presentarmi con una mise comoda, ma con tacchi e pochette, portando al massimo la cheesecake! Ok, finito di sognare, niente del genere all’orizzonte. Però ecco una ricetta perfetta per un’occasione del genere, l’ispirazione me l’ha data un twitter, di qualche tempo fa, della mia amica MoonlightLily, ecco il perchè del titolo!

dosi x 2

INGREDIENTI

  • 160 gr di farro
  • 200 gr di pomodorini
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • un mazzetto di basilico
  • salsa di soia
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

RICETTA

  • Cuocere il farro in acqua salata, mettere a raffreddare.
  • Lavare e tagliare in quattro i pomodorini, in una terrina capiente aggungere i chicchi, un cucchiaio di olio, qualche goccia di salsa di soia, il pepe. Spolverare col parmigiano e amalgamare il tutto.
  • Disporre  il tutto in ciotoline singole, guarnite con il basilico fresco tagliato a listarelle.

Buon Brunch e Buon Week-end!

Visto quello che pubblico, sembra che io mangi solo cibo ad alto contenuto calorico e/o carboidratico, ma non rispecchia (per nulla ve lo assicuro) la realtà dei fatti. Io non ho mai detto (è anche vero che non è che la gente mi ferma per strada per sapere le mie abitudini^^’): <<mangio tutto quello che mi pare e non ingrasso>>. La mia fortuna è che quando ingrasso riesco a rimettermi sulla carreggiata in tempi relativamente brevi, tagliando i miei adorati cibi “zuccherini”. Da quando ho casa mia poi, non essendoci i miei che mi fanno ad ogni santo pasto la lezione su una corretta alimentazione, devo pensarci da sola, per il bene mio e di Will, che vive praticamente di panini. Quindi questa casa fa della corretta alimentazione un vanto. Perciò ecco un menu vegetariano con i piatti che ho cucinato negli ultimi giorni. Tutto per due persone ovviamente!
PEPERONCINI DOLCI RIPIENI
INGREDIENTI

  • 10 peperoncini dolci
  • 100 gr di formaggio cremoso
  • sale [io ho usato il fleur de sal] e pepe

RICETTA

  • Preriscaldare il forno a 200°. Foderare una pirofila con carta forno.
  • Lavare i peperoncini, tagliarli su un lato e togliere con la punta di un coltello i semini all’interno.
  • Farcire con la crema al formaggio, Sistemare ogni peperoncino con il lato aperto in sù sulla carta forno, spolverare col pepe e il sale.
  • Passare in forno per 15 minuti o finché i peperoncini non sono dorati.
  • Servire caldi, perfetti come antipasti.

E’ la versione leggera dei peperoncini che si trovano fritti in tutti i ristoranti tex-mex, il sapore però non è molto diverso da quelli che si assaggiano lì. In più sono davvero veloci da preparare e cuocere, ottimi quando i tempi sono stretti!
ORECCHIETTE SALTATE AI BROCCOLI
INGREDIENTI

  • 180 gr di orecchiette
  • 300 gr di broccoli
  • triplo estratto di pomodoro
  • aglio
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 3 cucchiai di pangrattato abbrustolito in padella
  • olio extravergine di oliva
  • sale, pepe e peperoncino

RICETTA

  • Pulire i broccoli e ridurli in pezzi più piccoli.
  • Nel wok o in una padella capiente, soffriggere l’aglio tagliato a fette in due cucchiai di olio. Levare l’aglio quando è dorato.
  • Sbollentare in una pentola capiente i broccoli per una decina di minuti. Scolarli con una schiumarola. Mettere da parte l’acqua di cottura, che verrà utilizzata per cuocere la pasta.
  • Cuocere nel wok i broccoli per qualche minuto, aggiungere l’estratto e il vino, continuare la cottura aggiungendo un mestolo di acqua di tanto in tanto per non farli asciugare totalmente. Continuare per circa un quarto d’ora.
  • Regolare di sale, pepe e peperoncino.
  • Mettere a cuocere le orecchiette, avendo cura di scolarle un minuto prima della fine indicata sulla confezione.
  • Unire la pasta ai broccoli. Spolverare di formaggio e mantecare per qualche minuto.
  • Servire con una spolverata di pangrattato.
Questo piatto l’ho visto ieri a “Cotto e mangiato” (oramai non riesco a dirlo senza fare il gesto!), mi sono distratta come al solito e quindi non sono proprio sicura di avere seguito tutti i passaggi, in ogni caso la “mia” è venuta molto buona! Una precisazione quelli che io chiamo broccoli al nord sono noti come cavolfiori.
PARMIGIANA LIGHT
INGREDIENTI

  • 2 melanzane grandi
  • 150 gr di sugo di pomodoro
  • 1 scamorza affumicata
  • parmigiano
  • un mazzetto di basilico
  • sale grosso, sale e pepe

RICETTA

  • Tagliare la scamorza a bastoncini non troppo piccoli.
  • Tagliare a fette non troppo sottili le melanzane, cospargerle di sale e lasciare per un paio di ore dentro uno scolapasta posizionato nel lavello per eliminare tutto l’amaro. Sciacquarle e asciugarle con carta assorbente.
  • Cuocere le melanzane alla piastra. Salarle leggermente.
  • Stendere sulle fette una foglia di basilico e arrotolarle intorno ad un bastoncino di scamorza.
  • Disporre i rotolini uno accanto all’altro su una pirofila, precedentemente oliata e cosparsa con metà del sugo. Cospargere con il resto del sugo, le restanti foglioline di basilico e una spolverata abbondante di parmigiano.
  • Gratinare in forno precedentemente riscaldato a 180° per circa mezz’ora o fino a quando si forma in superficie la crosticina bruna.
Classica, ma resa più gustosa dal formaggio affumicato.

INSALATA LAMPONI E ANACARDI

  • 1 confezione di valeriana e rucola [io l’ho trovata all’esselunga]
  • 1 vaschetta di lamponi
  • 1 manciata di anacardi
  • il succo di 1/2 limone
  • olio extravergine di oliva
  • glassa di aceto balsamico
  • sale e pepe

RICETTA

  • Lavate i lamponi e le foglioline, lasciate asciugare i primi su un foglio di carta assorbente, su uno strofinaccio le seconde.
  • Disporre in una terrina le foglioline, i lamponi. Condire con un filo di olio e il succo di limone, spolverare con il sale e il pepe e la manciata di frutta secca. Decorare a piacere con la glassa
  • Mescolare il tutto dopo avere presentato l’insalata in tavola [non so se c’è bisogno di dirlo, ma è ovvio che servita insieme o dopo la parmigiana è meglio evitare di condire con il limone, non vorrei rischiaste l’acidità!^^]

L’ho inventata io dopo aver spiaccicato abbondantemente i lamponi portando a casa i pacchi!^^’
La trovo perfetta per concludere un pasto leggero e prepararsi per il dolce che, sicuramente i vostri ospiti avranno pensato di portare! Ad esempio questi qui:
Le mie vacanza, per quest’estate sono concluse. Sabato sono tornata da Palermo,ssolita settimana dai miei, dove l’unica attività è stata mangiare cose come  caponata, sardine panate e fritte o fatte a polpette, grigliate di carne, pane con olio (una mia recente debolezza quando torno a casa, qui a Milano il pane è orrido, per lo più), gelati (almeno uno al giorno, nemmeno con questo i lumbard sono ferrati oppure te lo vendono come se fosse un bene di lusso)e via dicendo! Se contate due pasti al giorno con più portate potete immaginare perchè una volta tornata abbia raddoppiato il tempo di allenamento alla wii ed eviti accuratamente di passare dalla cucina! Questa vellutata l’ho preparata il giorno dopo il ritorno per farmi coraggio di fronte allo sbalzo di venti gradi che ho sopportato, a Milano, dove la massima era di 19 e pioveva che dio la mandava. Mi rendo conto che è un po’ presto per la stagione, ma penso sia ottima anche da provare fredda!^^

INGREDIENTI

x 2 persone

  • 4 carote grandi
  • 1 cipolla dorata
  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1 mela golden
  • 4 cucchiai di yogurt greco
  • scorza di mezzo limone non trattato
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco
  • 1 l di brodo di verdure
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  •  sale e pepe

RICETTA

  • Sbucciare e tritare finemente la cipolla e farla appassire in una casseruola con un cucchiaio di olio. Aggiungere lo zenzero e la scorza di limone,
  • Lavare, pelare e tagliare a tocchetti le carote e a fettine la mela. Aggiungerle al brodo e cuocere a fiamma bassa per 30 minuti.
  • Lasciare intiepidire la zuppa, frullarla con il mixer fino a ridurla in vellutata. Speziare e aggiungere lo yogurt.
  • Servire in ciotole guarnita con foglioline di prezzemolo e una spruzzata di pepe. Accompagnare con crostini.

Considerato l’alto contenuto di betacarotene è anche utile per mantenere la tintarella! 😉

FONTE: ricetta (modificata) presa da “La Grande Cucina del Corriere”

Ricetta “rubata” a Isabella, che a sua volta l’ha presa da qualche parte, ma l’ho fatta un po’ di tempo fa e non ricordo! Il mio unico apporto è tradurvela in italiano! 🙂

INGREDIENTI

  • 155 gr di farina OO
  • 150 gr di zucchero
  • 27 gr di cacao in polvere
  • 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio
  • mezzo cucchiaino di sale
  • 240 ml di acqua calda
  • un cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 70 gr di olio vegetale
  • 1 cucchiaio di aceto di mele

X la glassa:

  • 50 gr cucchiai di zucchero
  • 4 cucchiai di margarina
  • 2 cucchiai di latte di soia
  • 2 cucchiai di cacao in polvere
  • 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia

RICETTA

  • Preriscaldare il forno a 180°C. Ungere una tortiera (preferibilmente con cerniera).
  • In una terrina mescolare con le fruste elettriche la farina, lo zucchero, il cacao, il bicarbonato, il sale, finché il composto è omogeneo.
  • Aggiungere e mescolare l’acqua, la vaniglia, l’olio e l’aceto.
  • Versare nella tortiera ed infornare per circa 30 minuti (mi raccomando: la prova dello stecchino prima di uscirla dal forno, se esce asciutto è pronta!), lasciare raffreddare.
  • Preparare la glassa: sciogliere a bagno maria tutti gli ingredienti tranne la vaniglia, mescolando delicatamente, togliere dal fuoco quando il composto inizia a fare le bolle e mescolare per cinque minuti.
  • Versare sulla torta e decorare a piacimento.

Ammetto che ero un po’ scettica per questa ricetta “low fat”, ma è venuta buonissima, l’ho fatta meno dolce di quanto prescrive la ricetta originale, ma viene compensata dalla dolcezza della glassa, ben lievitata e morbida. Mi sembra un ottimo compromesso tra il tenersi leggere in vista della temuta prova bikini, senza rinunciare alla soddisfazione del palato!

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