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Ci sono giorni in cui mi impegno particolarmente a fare la brava e a prendermi cura di me. Quindi, con molto amore, l’altro giorno ho preparato questo soufflè, credo sia la prima volta che ne mangio uno e non so dirvi se sia in linea con il concetto di soufflè, io l’ho trovato ottimo! Sono andata avanti con l’esperimento e ho congelato le porzioni in più, spero di non averlo sprecato, ho ancora l’acquolina!

INGREDIENTI

– 3 Uova
– 250 gr di zucca
– 150 ml di latte
– 60 gr di formaggio tipo asiago
– 30 gr di parmigiano
– 20 gr di farina
– 30 gr di burro
– noce moscata e pepe

RICETTA

– Cuocere la zucca a vapore. E passarla con lo schiaccia patate.
– Preparare una besciamella [io ho sciolto la farina nel burro, diluito con il latte, aggiunto sale, pepe e noce moscata e cotto 15 secondi alla volta nel microonde, mescolando bene ogni volta.]
– Aggiungere la zucca e mescolare con una frusta. Aggiungere 3 tuorli, uno alla volta e i formaggi grattugiati.
– Unire da ultimo gli albumi montati a neve amalgamando delicatamente con una spatola, con un movimento dal basso verso l’alto. – Riempire a 3/4 degli stampini imburrati e infarinati, infornare a 175 per 20 minuti [o comunque fino a quando si forma una crosticina dorata] e servire [Io l’ho accompagnato ad un’insalatina di mistacanza con un cucchiaio di aceto di mele].

[FONTE: Donna Moderna]

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Non ricordo molto di questa ricetta, solo che mi è piaciuta, sennò non l’avrei lasciata tra quelle da pubblicare! E’ una ricetta molto sana, non mangerei mai questo tipo di verdura cotta in altri modi!

X due

– 800 gr di pasta di pane
– 1 kg di bietole
– 100 gr di uvetta
– 1 dl di grappa
– peperoncino
– 1 cucchiaio di zucchero
– olio extra vergine di oliva
– sale

RICETTA

– Per la Pasta di Pane:
– 500 gr di farina tipo O rinforzata
– 260 gr di acqua
– 12 gr di lievito di birra
– 10 gr di sale fino
– 10 gr di malto o zucchero
– 25 gr di olio

– Nell’impastatrice versare la farina col sale. A parte unire ad un po’ dell’acqua tiepida (25-30° così dice la ricetta) il lievito e lo zucchero, aggiungere il composto alla farina e lasciare riposare per 5 minuti, per dare al lievito il tempo di riattivarsi (chimica non la capirò mai!). Incorporare il resto dell’acqua, e l’olio. Impastare per almeno 10 minuti. Formare una palla e coprire infine con un panno umido e lasciare lievitare per 20 minuti in forno con la lampadina accesa. Stendere in una sfoglia sottile e lasciare riposare per altri venti minuti.
–  Fare rinvenire l’uvetta in acqua tiepida e quando si sarà ammorbidita, scolarla, strizzarla e metterla a bagno nella grappa per 10 minuti.
– Mondare, lavare e scolare le bietole, spezzettarle e condirle con olio, sale e peperoncino. Aggiungere lo zucchero e l’uvetta.
– Distribuire il ripieno sulla pasta, arrotolare il tutto e formare una mezza luna, sigillare i bordi con le dita.
– Spennellare la superficie di olio e passare in forno preriscaldato a 200° per 25 minuti o finché la crosta non si dora.

 

 

 

Per questa ricetta ho sbagliato in partenza comprando un cavolfiore invece che un broccolo. Ma come non tutti sanno, in Sicilia chiamiamo i cavolfiori, che da noi sono verdi Broccoli, i broccoli diventano sparacelli e i cavolfiori non li abbiamo. Non so perchè, ma ho serie difficoltà ad adeguarmi su questo fronte. Quindi per questa ricetta ci andrebbe un broccolo o gli sparacelli a seconda di dove siete! In ogni caso viene buono anche così. Se non avete capito ripetete tre volte con me: cavolfiori, broccoli e sparacelli. Fatto? Non serviva a niente era per fare la simpatica!

 

INGREDIENTI

X per 4 persone

– 350gr orecchiette

– 1 broccolo

– aglio

– pepe nero

– pinoli

– pan grattato

– parmigiano grattugiato

– 6 alici

 

RICETTA

– Pulire bene i broccoli, tagliarli in piccoli tocchetti; bollirli in abbondante acqua salata fino a cottura, mettere da parte, conservando l’acqua di cottura.

– Nel wok tostare l’aglio [io poi lo levo] e i pinoli, dopo aggiungere i broccoli.

– Cuocere le orecchiette nell’acqua di cottura dei broccoli.

– Saltare la pasta con i broccoli, aggiungere i filetti di alici e una volta nei piatti spolverizzare con il pan grattato, il parmigiano e il pepe nero.

 

La pasta ai peproni è in istituzione in famiglia, siamo gente seria noi! Alle cene estive che fosse mia madre o le mie zie, nei miei ricordi compare sempre! Questa però è la ricetta nella mia versione, col soffritto al vino, col philadelphia (si, ok lo so) invece della panna e l’aggiunta dei dadini di peperoni con cui spolverare la pasta prima di servire! Et voilà!

X 2 persone

INGREDIENTI

  • 180 gr di fusilli
  • 2 peperoni (uno rosso uno giallo)
  • una cipolla piccola
  • mezzo bicchiere di vino rosso
  • un mestolo di brodo
  • 40 gr di philadelphia
  • un cucchiaio di pecorino
  • sale e peperoncino

RICETTA

  • Tritare la cipolla e soffriggerla nel vino. Lavare, asciugare e tagliare a dadini i peperoni. Metà da aggiungere alla cipolla, metà da grigliare (al microonde se avete la funzione crisp).
  • Una volta che i peperoni sono cotti, frullarli nel mixer con sale e peperoncino secondo i gusti. Rimetterli sul fuoco, aggiungendo il formaggio cremoso e  il parmigiano, cuocere altri 5 minuti a fiamma bassissima. Allungare col brodo per ottenere una crema liquida.
  • Cuocere i fusilli in abbondante acqua salata, scolarli un minuto prima della cottura e nella stessa pentola rimescolarli con la crema ai peperoni.
  • Servire subito con i peperoni croccanti.

Stasera non sarei propensa a parlare di cibo, visto che arrivo da una puntatina al Mac, effettutata per prendere i bicchieri coca-cola, che poi sono stata pure raggirata, perchè lo slogan “uno per ogni Macmenù” significa “uno con ogni Macmenù grande”, morirete tutti, prima o poi.
Venendo a cose più amene, dopo aver provato la parmigiana light, ho pensato: perchè non anche degli involtini di melanzane light? E ta dan:

INGREDIENTI

– 2 melanzane
– 1 ricottina salata
– 200 gr di sugo di pomodoro
– un mazzetto di basilico

RICETTE

– Tagliare a fette non troppo spesse le melanzane, lasciarle riposare cosparse di sale dentro uno scolapasta, fino a quando gocciolano acqua marroncina (serve a toglier loro l’amaro). Cuocerle  su un foglio di carta forno con la funzione grill del forno (oppure se avete un microonde moderno usate il piatto e la funzione crisp).
– Tagliare la ricottina a tocchetti e arrotolarvi una fettina di melanzane, disporre gli involtini su una pirofila ricoperta da un velo di salsa al pomodoro e ricoprirli con un altro velo di sugo, la ricotta grattugiata grossolanamente e le foglie di basilico.

Gli involtini sono altamente personalizzabili; potete cambiare il formaggio, ad esempio provare con la scamorza affumicata, avvolgerle anche nel prosciutto etc. etc, fatemi sapere!


Visto quello che pubblico, sembra che io mangi solo cibo ad alto contenuto calorico e/o carboidratico, ma non rispecchia (per nulla ve lo assicuro) la realtà dei fatti. Io non ho mai detto (è anche vero che non è che la gente mi ferma per strada per sapere le mie abitudini^^’): <<mangio tutto quello che mi pare e non ingrasso>>. La mia fortuna è che quando ingrasso riesco a rimettermi sulla carreggiata in tempi relativamente brevi, tagliando i miei adorati cibi “zuccherini”. Da quando ho casa mia poi, non essendoci i miei che mi fanno ad ogni santo pasto la lezione su una corretta alimentazione, devo pensarci da sola, per il bene mio e di Will, che vive praticamente di panini. Quindi questa casa fa della corretta alimentazione un vanto. Perciò ecco un menu vegetariano con i piatti che ho cucinato negli ultimi giorni. Tutto per due persone ovviamente!
PEPERONCINI DOLCI RIPIENI
INGREDIENTI

  • 10 peperoncini dolci
  • 100 gr di formaggio cremoso
  • sale [io ho usato il fleur de sal] e pepe

RICETTA

  • Preriscaldare il forno a 200°. Foderare una pirofila con carta forno.
  • Lavare i peperoncini, tagliarli su un lato e togliere con la punta di un coltello i semini all’interno.
  • Farcire con la crema al formaggio, Sistemare ogni peperoncino con il lato aperto in sù sulla carta forno, spolverare col pepe e il sale.
  • Passare in forno per 15 minuti o finché i peperoncini non sono dorati.
  • Servire caldi, perfetti come antipasti.

E’ la versione leggera dei peperoncini che si trovano fritti in tutti i ristoranti tex-mex, il sapore però non è molto diverso da quelli che si assaggiano lì. In più sono davvero veloci da preparare e cuocere, ottimi quando i tempi sono stretti!
ORECCHIETTE SALTATE AI BROCCOLI
INGREDIENTI

  • 180 gr di orecchiette
  • 300 gr di broccoli
  • triplo estratto di pomodoro
  • aglio
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 3 cucchiai di pangrattato abbrustolito in padella
  • olio extravergine di oliva
  • sale, pepe e peperoncino

RICETTA

  • Pulire i broccoli e ridurli in pezzi più piccoli.
  • Nel wok o in una padella capiente, soffriggere l’aglio tagliato a fette in due cucchiai di olio. Levare l’aglio quando è dorato.
  • Sbollentare in una pentola capiente i broccoli per una decina di minuti. Scolarli con una schiumarola. Mettere da parte l’acqua di cottura, che verrà utilizzata per cuocere la pasta.
  • Cuocere nel wok i broccoli per qualche minuto, aggiungere l’estratto e il vino, continuare la cottura aggiungendo un mestolo di acqua di tanto in tanto per non farli asciugare totalmente. Continuare per circa un quarto d’ora.
  • Regolare di sale, pepe e peperoncino.
  • Mettere a cuocere le orecchiette, avendo cura di scolarle un minuto prima della fine indicata sulla confezione.
  • Unire la pasta ai broccoli. Spolverare di formaggio e mantecare per qualche minuto.
  • Servire con una spolverata di pangrattato.
Questo piatto l’ho visto ieri a “Cotto e mangiato” (oramai non riesco a dirlo senza fare il gesto!), mi sono distratta come al solito e quindi non sono proprio sicura di avere seguito tutti i passaggi, in ogni caso la “mia” è venuta molto buona! Una precisazione quelli che io chiamo broccoli al nord sono noti come cavolfiori.
PARMIGIANA LIGHT
INGREDIENTI

  • 2 melanzane grandi
  • 150 gr di sugo di pomodoro
  • 1 scamorza affumicata
  • parmigiano
  • un mazzetto di basilico
  • sale grosso, sale e pepe

RICETTA

  • Tagliare la scamorza a bastoncini non troppo piccoli.
  • Tagliare a fette non troppo sottili le melanzane, cospargerle di sale e lasciare per un paio di ore dentro uno scolapasta posizionato nel lavello per eliminare tutto l’amaro. Sciacquarle e asciugarle con carta assorbente.
  • Cuocere le melanzane alla piastra. Salarle leggermente.
  • Stendere sulle fette una foglia di basilico e arrotolarle intorno ad un bastoncino di scamorza.
  • Disporre i rotolini uno accanto all’altro su una pirofila, precedentemente oliata e cosparsa con metà del sugo. Cospargere con il resto del sugo, le restanti foglioline di basilico e una spolverata abbondante di parmigiano.
  • Gratinare in forno precedentemente riscaldato a 180° per circa mezz’ora o fino a quando si forma in superficie la crosticina bruna.
Classica, ma resa più gustosa dal formaggio affumicato.

INSALATA LAMPONI E ANACARDI

  • 1 confezione di valeriana e rucola [io l’ho trovata all’esselunga]
  • 1 vaschetta di lamponi
  • 1 manciata di anacardi
  • il succo di 1/2 limone
  • olio extravergine di oliva
  • glassa di aceto balsamico
  • sale e pepe

RICETTA

  • Lavate i lamponi e le foglioline, lasciate asciugare i primi su un foglio di carta assorbente, su uno strofinaccio le seconde.
  • Disporre in una terrina le foglioline, i lamponi. Condire con un filo di olio e il succo di limone, spolverare con il sale e il pepe e la manciata di frutta secca. Decorare a piacere con la glassa
  • Mescolare il tutto dopo avere presentato l’insalata in tavola [non so se c’è bisogno di dirlo, ma è ovvio che servita insieme o dopo la parmigiana è meglio evitare di condire con il limone, non vorrei rischiaste l’acidità!^^]

L’ho inventata io dopo aver spiaccicato abbondantemente i lamponi portando a casa i pacchi!^^’
La trovo perfetta per concludere un pasto leggero e prepararsi per il dolce che, sicuramente i vostri ospiti avranno pensato di portare! Ad esempio questi qui:
Le mie vacanza, per quest’estate sono concluse. Sabato sono tornata da Palermo,ssolita settimana dai miei, dove l’unica attività è stata mangiare cose come  caponata, sardine panate e fritte o fatte a polpette, grigliate di carne, pane con olio (una mia recente debolezza quando torno a casa, qui a Milano il pane è orrido, per lo più), gelati (almeno uno al giorno, nemmeno con questo i lumbard sono ferrati oppure te lo vendono come se fosse un bene di lusso)e via dicendo! Se contate due pasti al giorno con più portate potete immaginare perchè una volta tornata abbia raddoppiato il tempo di allenamento alla wii ed eviti accuratamente di passare dalla cucina! Questa vellutata l’ho preparata il giorno dopo il ritorno per farmi coraggio di fronte allo sbalzo di venti gradi che ho sopportato, a Milano, dove la massima era di 19 e pioveva che dio la mandava. Mi rendo conto che è un po’ presto per la stagione, ma penso sia ottima anche da provare fredda!^^

INGREDIENTI

x 2 persone

  • 4 carote grandi
  • 1 cipolla dorata
  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1 mela golden
  • 4 cucchiai di yogurt greco
  • scorza di mezzo limone non trattato
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco
  • 1 l di brodo di verdure
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  •  sale e pepe

RICETTA

  • Sbucciare e tritare finemente la cipolla e farla appassire in una casseruola con un cucchiaio di olio. Aggiungere lo zenzero e la scorza di limone,
  • Lavare, pelare e tagliare a tocchetti le carote e a fettine la mela. Aggiungerle al brodo e cuocere a fiamma bassa per 30 minuti.
  • Lasciare intiepidire la zuppa, frullarla con il mixer fino a ridurla in vellutata. Speziare e aggiungere lo yogurt.
  • Servire in ciotole guarnita con foglioline di prezzemolo e una spruzzata di pepe. Accompagnare con crostini.

Considerato l’alto contenuto di betacarotene è anche utile per mantenere la tintarella! 😉

FONTE: ricetta (modificata) presa da “La Grande Cucina del Corriere”

Come sapete, sempre che mi seguiate QUI, tutto ciò che è americano mi affascina. Ergo, ho aspettato anche troppo per provare questa torta, che negli US non può mai mancare durante il Thanksgiving, anche se io l’ho preparata per un’altra occasione, come si evince dalla seconda foto! 😀

INGREDIENTI

  • 2 Rotoli di pasta Briseè
  • 500 gr. di polpa di zucca
  • 2 uova
  • 100 gr. di zucchero di canna
  • 50 gr di melassa [non ricordo se ne avevo già parlato, ma è lo sciroppo di canna che in Italia si chiama golden syrup, buona caccia, io non lo trovo più]
  • 80 gr di panna liquida [meglio se non già zuccherata]
  • 80 gr. di farina di mandorle
  • 20 gr. di amaretti
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 cucchiaino di zenzero
  • 1 pizzico di sale

RICETTA

  • Cuocere al forno la zucca, finchè non diventa molto morbida [io l’ho cucinata a vapore, ma forse, viene anche meglio in forno, perchè la rende meno acquosa]
  • Sistemare la pasta briseè in una tortiera, preferibilmente con cerniera e passarla in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti, avendo cura di ricoprirla con carta stagnola e il fondo di legumi secchi, per evitare che gonfi.
  • Nella solita terrina dai bordi alti, sbattere le uova con lo zucchero, finchè non si montano, aggiungere la melassa [visto che quella che avevo non bastava ho fatto 25 gr. di quella e 25 gr. di miele], la panna, la farina [in quest’ordine!] continuando a mescolare con le fruste, infine la zucca e le spezie.
  • Versare la crema nel guscio di pasta.
  • Ritagliare un tondo più piccolo di pasta sfoglia per la copertura [non so come senza calcoli ho tagliato un tondo perfetto, ad occhio e croce dovrebbe rimanervi una striscia di circa 3 cm] con un coltello appuntito fare due V speculari [in perfetto stile Nonna Papera!]
  • Infornare per 15 minuti a 220 gr. dopo aver abbassato la temperatura a 180°, cuocere per altri 40 minuti
  • Da servire con una pallina di gelato o la panna montata.

[FONTE: Ho guardato le ricette di Araba Felice e Deleciously e poi le ho mischiate a sentimento!]

In questo periodo, nonostante l’evidenza climatica, non è ancora inverno, mangerei solo polenta, fondue ai formaggi e zuppe varie con crostini e formaggio. Ma visto che ancora non è inverno posso ancora presentarvi ricette un po’ più leggere, specie se non vivete in montagna e la neve è ancora lontana!

 

INGREDIENTI

 

Per 3 persone (si, un numero bizzarro, ma la ricetta originale era per sei!)

 

  • 300 gr di patate sbucciate e bollite
  • 2 peperoni rossi
  • 2 cipolle
  • 150 gr. di ceci lessati
  • mezza lattina di latte di cocco
  • curcuma (non mi pare di averla comprata, probabilmente ho optato per lo zafferano)
  • 150 gr. di cuscus precotto
  • un cucchiaio di burro
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale, pepe e peperoncino (io ho aggiunto anche un pizzico di curry 😉
  • Foglioline di menta per guarnire

 

RICETTA

 

  • Lavare i peperoni, pulirli e ridurli a tocchetti; sbucciare le cipolle e tagliarle sottili.
  • Scaldare l’olio nel wok e far appassire le cipolle per quattro minuti. Aggiungere i peperoni, il peperonico, e le patate tagliate a quadratini. Lasciare cuocere per 5 minuti, mescolando di quando in quando (se vi piace a questo punto potete aggiungere uno spicchio di aglio, sbucciato e schiacciato, a me no per cui…), poi unirvi i ceci e il latte di cocco, insaporire con le spezie e cuocere ancora per 20 minuti.
  • In una pentola mettere il cuscus con 1,5 dl di acqua e lasciare che si gonfi per 10 minuti. Dopo passarlo in una padella con una noce di burro, sgranandolo con una forchetta.
  • Servire disponendo il cuscus accanto alle verdure e guarnire con qualche fogliolina di menta (se ce l’avete!)

PS. la foto è orrenda, pazienza, era buonissimo comunque!

 

[FONTE: La Grande Cucina del Corriere della Sera – Piatti Unici]

Solita giornata pazzesca e purtroppo non è ancora finita. Ma mi sono stancata di vedere queste cupcake ogni volta che apro la pagina, quindi una ricettina veloce, veloce, non cupcakosa!
Questa ricetta non è recente, a dire la verità tra un po’ compie l’anno, infatti fa parte del pranzo di Natale che ho preparato per i parenti l’anno scorso! Soltanto l’altro giorno mio fratello mi ha mandato le foto dell’evento, foto che non vi anticipo nulla, ma mi hanno fatto venire un’acquolina…

Per 4 persone:

INGREDIENTI

  • 2 cespi di indivia belga
  • 100 gr di crescione
  • 100 gr. di ribes
  • 1 arancia
  • 1 avocado
  • il succo di mezzo limone
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

RICETTA

  • Sbucciare l’arancia a vivo (cioè senza la pellicina, sembra uno sbattimento e probabilmente l’ho fatta sbucciare a mia madre!^^) e dividerla a fettine, tagliando in due ogni spicchio, porre il tutto in un’insalatiera.
  • Lavare l’avocado, dividerlo a metà ed estrarre il nocciolo interno, infine tagliare a tocchetti.
  • Lavare il ribes, sgocciolarlo con cura e staccare con delicatezza le bacche.
  • Lavare e sgocciolare il crescione e l’indivia, ridurli in listarelle, lasciando intere alcune delle foglie più piccole.
  • Unire tutti gli ingredienti alle arance.
  • In una ciotola preparare un’emulsione con l’olio, il succo di limone, il sale e il pepe. Al momento di servirla versare l’emulsione sull’insalata, mescolando il tutto.

Che dire: Buon Natale! 😉

[FONTE: La Grande Cucina del Corriere della Sera – Frutta]

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