Non ricordo molto di questa ricetta, solo che mi è piaciuta, sennò non l’avrei lasciata tra quelle da pubblicare! E’ una ricetta molto sana, non mangerei mai questo tipo di verdura cotta in altri modi!

X due

– 800 gr di pasta di pane
– 1 kg di bietole
– 100 gr di uvetta
– 1 dl di grappa
– peperoncino
– 1 cucchiaio di zucchero
– olio extra vergine di oliva
– sale

RICETTA

– Per la Pasta di Pane:
– 500 gr di farina tipo O rinforzata
– 260 gr di acqua
– 12 gr di lievito di birra
– 10 gr di sale fino
– 10 gr di malto o zucchero
– 25 gr di olio

– Nell’impastatrice versare la farina col sale. A parte unire ad un po’ dell’acqua tiepida (25-30° così dice la ricetta) il lievito e lo zucchero, aggiungere il composto alla farina e lasciare riposare per 5 minuti, per dare al lievito il tempo di riattivarsi (chimica non la capirò mai!). Incorporare il resto dell’acqua, e l’olio. Impastare per almeno 10 minuti. Formare una palla e coprire infine con un panno umido e lasciare lievitare per 20 minuti in forno con la lampadina accesa. Stendere in una sfoglia sottile e lasciare riposare per altri venti minuti.
–  Fare rinvenire l’uvetta in acqua tiepida e quando si sarà ammorbidita, scolarla, strizzarla e metterla a bagno nella grappa per 10 minuti.
– Mondare, lavare e scolare le bietole, spezzettarle e condirle con olio, sale e peperoncino. Aggiungere lo zucchero e l’uvetta.
– Distribuire il ripieno sulla pasta, arrotolare il tutto e formare una mezza luna, sigillare i bordi con le dita.
– Spennellare la superficie di olio e passare in forno preriscaldato a 200° per 25 minuti o finché la crosta non si dora.

 

 

 

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Mi rendo conto che l’idea di un dolce alla zucchina suoni strana. Diciamo che è per gente che non ha trovato “strano” il mio risotto alla banana o le costolette alle mele. In cucina come nella vita è bello osare e chi non osa… come minimo si annoia! Fidatevi!

INGREDIENTI

– 375 gr di farina OO
– 1 cucchiaino di bicarbonato
– 1 cucchiaino di lievito
– 1 cucchiaino di sale
– 2 cucchiaini di cannella
– 1/2 cucchiaino di noce moscata
– 1/2 cucchiaino di chiodi di garofano
– mezza stecca di vaniglia
– 210 gr di olio extravergine di olive
– 2 uova
–  3/4 della scorza di un limone
– 440 gr di zucchero
– 1 e 1/2 zucchina grattugiata
– 90 gr di mandorle sgusciate

RICETTA

– Riscaldare il forno a 180°. Imburrare gli stampinini di carta. Mixare la farina, il bicarbonato, il lievito, il sale e le spezie. In un altra terrina unire l’olio, le uova, la scorza di limone e l’interno della stecca di vaniglia. Aggiungere lo zucchero e mescolare fino a scioglimento. Aggiungere la zucchina e  a poco a poco la farina sempre mescolando, da ultimo le mandorle tritate.
– Versare il composto negli stampini, riempendoli per 3/4. Cuocere in forno per 20 minuti. Fare raffreddare.

INGREDIENTI PER IL FROSTING

– 590  gr di burro
– 170 gr di formaggio spalmabile tipo philadelphia
– 3 cucchiai di zucchero a velo

RICETTA

– Montare il burro e il formaggio finché la crema è montata, aggiungere a poco a poco lo zucchero e la vaniglia.
– 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia

[FONTE: Martha Stewart’s Cupcakes]

Per questa ricetta ho sbagliato in partenza comprando un cavolfiore invece che un broccolo. Ma come non tutti sanno, in Sicilia chiamiamo i cavolfiori, che da noi sono verdi Broccoli, i broccoli diventano sparacelli e i cavolfiori non li abbiamo. Non so perchè, ma ho serie difficoltà ad adeguarmi su questo fronte. Quindi per questa ricetta ci andrebbe un broccolo o gli sparacelli a seconda di dove siete! In ogni caso viene buono anche così. Se non avete capito ripetete tre volte con me: cavolfiori, broccoli e sparacelli. Fatto? Non serviva a niente era per fare la simpatica!

 

INGREDIENTI

X per 4 persone

– 350gr orecchiette

– 1 broccolo

– aglio

– pepe nero

– pinoli

– pan grattato

– parmigiano grattugiato

– 6 alici

 

RICETTA

– Pulire bene i broccoli, tagliarli in piccoli tocchetti; bollirli in abbondante acqua salata fino a cottura, mettere da parte, conservando l’acqua di cottura.

– Nel wok tostare l’aglio [io poi lo levo] e i pinoli, dopo aggiungere i broccoli.

– Cuocere le orecchiette nell’acqua di cottura dei broccoli.

– Saltare la pasta con i broccoli, aggiungere i filetti di alici e una volta nei piatti spolverizzare con il pan grattato, il parmigiano e il pepe nero.

 

 

Si riparte con un nuovo blog di ricette, appena in tempo per la dismissione di Splinder, per cui a dire il vero sono comunque nostalgica, è come si chiudesse un’era, nove anni di post, di commenti, di incontri virtuali e reali con persone che anche se non frequento sento come amiche. Tutto è partito leggendo il blog di un ragazzo che soffriva tanto e scriveva come un poeta, a volte mi chiedo che fine abbia fatto. Gli sono grata, perchè forse non mi sarebbe mai venuto in mente di creare Gea e di condividere una parte di quello che mi succedeva, pensavo, provavo, la mia vita insomma. Ma come mi ha detto Louis, inizia una nuova era e io come al solito sono pronta!
Le mie prime 100 ricette, pazientemente importate a mano (non stupitevi se l’introduzione vi sembra un po’ stramba, tipo quando dico che non ho voglia di cucinare perchè ci sono 30°, quelle non le ho toccate!) sperando di poterne condividere ancora di più!

Questa ricorda quest’altra (CLICK), ma solo in apparenza, perchè la pasta della torta è molto più burrosa e pastafrollosa! La ricetta originale è con le fragole, però mai che si trovi quello che si cerca e in ogni caso non è nemmeno la stagione!INGREDIENTI

  • 2 fogli di pastafrolla
  • 500 gr. di lamponi
  • 600 gr. di mele stark
  • 150 gr. di zucchero
  • un cucchiaio di zucchero di canna
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 limone non trattato
  • 1 cucchiaio di farina tipo OO
  • 4 biscotti secchi

RICETTA

  • Lavare e asciugare il limone e grattugiare la buccia. Sbucciare le mele, privarle del torsolo e ridurle a cubetti. Lavare i lamponi e asciugarli bene su un foglio di carta assorbente.
  • Riunire in una terrina la buccia di limone, lo zucchero, la farina e la vanillina. Mescolare e dividere in due parti, una per le mele e una per i lamponi.
  • Scaldare il forno a 180°, imburrare e infarinare uno stampo a cerniera [più piccolo è, più alta verrà, fate voi]).
  • Tritare grossolanamente i biscotti secchi.
  • Stendere la pasta frolla, formando due dischi su un piano pulito (!) e infarinato, uno dal diametro leggermente più grande dell’altro.  Con quello più piccolo foderare lo stampo.
  • Bucherellare il fondo con una forchetta e cospargerlo con i biscotti secchi, coprire con la frutta disponendo prima le mele e poi i lamponi, dopo di che spolverizzarli con lo zucchero di canna.
  • Richiudere con l’altro disco di pasta e premere bene i bordi per sigillarli. Poi “tagliuzzare” la pasta a piacere con un coltello ben affilato, in modo che la torta possa respirare [e probabilmente per impedirle di esplodere]!^^
  • Infornare per circa 45 minuti. Lasciare raffreddare, sformare e se siete molto golosi servire con una pallina di gelato alla vaniglia!
[FONTE: La Grande Cucina del Corriere della Sera]

Ammetto che questo qui è un dolce “da sera”, un dessert perfetto per una cena con amici, non certo per la colazione! Ma in questa casa siamo un po’ ribelli e ci piace infrangere certe regole! E poi avevo delle tavolette di cioccolato non più buone da mangiare perchè risalivano a prima dell’estate e volevo impiegarle in qualche maniera! La ricetta è di Pierre Hermé una delle mie persone preferite su questo pianeta perchè per me i Macaron sono i suoi e io sono una macaron addicted e dopo questo dolce lo è ancora di più! Mentre la mangiavo pensavo che era un peccato lasciare che si raffreddasse e che avrei potuto mangiarla tutta in barba al quasi mezzo kg di cioccolato e burro dentro e morire contenta, questa per me sarebbe stata una morte epica… Insomma è meravigliosamente buono e devo ringraziare Sigrid che me l’ha fatta scoprire!^^

INGREDIENTI

  • 180 gr di cioccolato fondente al 70% [in originale 250 gr al 60%]
  • 200 gr di zucchero [in originale 220 gr]
  • 250 gr di burro [siccome non mi bastava ne ho aggiunto 50 gr di quello salato, tanto un pizzico di sale fa solo bene ai dolci]
  • 100 gr di lamponi
  • 70 gr di farina
  • 4 uova

RICETTA

  • Lavare i lamponi e metterli ad asciugare su un foglio di carta assorbente. Foderare uno stampo della grandezza di 22 cm con carta forno [un trucco è mettere delle mollette ai bordi così rimarrà teso quando verserete l’impasto] accendere il forno a 180°.
  • Fondere il cioccolato a pezzetti a bagnomaria, nel mentre sbattere le uova con lo zucchero fino a quando lo zucchero è sciolto e la crema ha cambiato colore.
  • Unire il burro a tocchetti al cioccolato fuso e togliere dal fuoco aspettando che si raffreddi un pò. Poi aggiungere lentamente al composto di farina ed uova.
  • Versare metà impasto nella tortiera, coprire con i lamponi e terminare con l’impasto rimanente.
  • Cuocere per 40 min circa [la ricetta originale consiglia 25 min a forno semiaperto, penso che il risultato sia come il gateu che va tanto di moda, con il cuore cremoso!].

 

Bon Apetit e buona domenica!

Questa ricetta l’ho espressamente chiesta su twitter, perchè come nella moda si va alla ricerca della camicia bianca perfetta, in cucina si dovrebbe andare alla ricerca della torta di mele perfetta!
La richiesta non è casuale, fuori si ostina ad essere estate, ma dentro si festeggia l’autunno e le mele del mio amico J.D., colte dall’albero da lui medesimo. La gentilissima, amante delle scarpe e dalla lunga chioma rossa (adoro) Momo, il Gomitolo  mi ha risposto dandomi la sua versione, grazie e ancora grazie! Mi piacerebbe poter dire che io l’ho seguita alla lettera, ma ho sostituito il latte col latticello trovato da NaturaSi e insieme al burro ho aggiunto un po’ di cioccolato bianco che mi avanzava e che sennò sarebbe finito nel mio pancino(ancora per poco “ino” se mi si continuano a regalare tavolette da mezzo kg di cioccolato)! Il risultato ancora non so dirvi qual’è perchè l’ho appena sfornata e verrà inaugurata durante la colazione di domani, ma vi assicuro che il profumo è dolce e autunnale come dovrebbero essere questi giorni (e invece non sono)!

INGREDIENTI

  • 3 mele a cubetti
  • 2 uova
  • 200 gr farina (metà 00, metà integrale)
  • 180 gr zucchero di canna
  • 50 gr burro
  • 50 gr di cioccolato bianco fuso
  • 250 gr di latticello
  • 1 bustina di lievito
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 limone
  • 1 cucchiaino di cannella

RICETTA

  • Tagliare le mele a cubetti non troppo piccoli.
  • Impastare le uova e lo zucchero finchè questo non si è del tutto sciolto e il composto risulta liscio e cremoso.
  • Aggiungere le farine col lievito e le spezie e il latticello alternandoli, unire il burro e il cioccolato sciolto e mescolare bene.
  • Grattuggiarvi la scorza di un limone eon una paletta mescolare con i cubetti di mela.
  • Versare il composto su una teglia rettangolare precedentemente imburrata o ricoperta di carta forno.
  • Cospargere di zucchero in modo che una volta cotto il dolce abbia una crosticina dorata e croccante.
  • Cuocere in forno caldo a 180°, per 40 min. Lasciare riposare a forno spento per altri cinque. Una volta fuori raffreddare su una griglia.

 

 


[Ok, sono riuscita a resistere 5 minuti senza assaggiarla e questo la dice lunga sul profumo che faceva. Il livello raggiunto è: sbav!

La pasta ai peproni è in istituzione in famiglia, siamo gente seria noi! Alle cene estive che fosse mia madre o le mie zie, nei miei ricordi compare sempre! Questa però è la ricetta nella mia versione, col soffritto al vino, col philadelphia (si, ok lo so) invece della panna e l’aggiunta dei dadini di peperoni con cui spolverare la pasta prima di servire! Et voilà!

X 2 persone

INGREDIENTI

  • 180 gr di fusilli
  • 2 peperoni (uno rosso uno giallo)
  • una cipolla piccola
  • mezzo bicchiere di vino rosso
  • un mestolo di brodo
  • 40 gr di philadelphia
  • un cucchiaio di pecorino
  • sale e peperoncino

RICETTA

  • Tritare la cipolla e soffriggerla nel vino. Lavare, asciugare e tagliare a dadini i peperoni. Metà da aggiungere alla cipolla, metà da grigliare (al microonde se avete la funzione crisp).
  • Una volta che i peperoni sono cotti, frullarli nel mixer con sale e peperoncino secondo i gusti. Rimetterli sul fuoco, aggiungendo il formaggio cremoso e  il parmigiano, cuocere altri 5 minuti a fiamma bassissima. Allungare col brodo per ottenere una crema liquida.
  • Cuocere i fusilli in abbondante acqua salata, scolarli un minuto prima della cottura e nella stessa pentola rimescolarli con la crema ai peperoni.
  • Servire subito con i peperoni croccanti.

E’ autunno (da quanto circa cinque minuti?!?), non si può nemmeno dire che faccia freddo, il vento qui a Milano ha spazzato le nuvole e ci sono ben 21°, ma io ho già un raffreddore. Sono circa tre giorni che vado avanti a dieta liquida, perchè l’idea di inserire qualcosa che possa ferire la mia gola dolorante è raccapricciante. Ma volendo vederci qualcosa di positivo: it’s soup time!!! E questa è in assoluto la mia preferita, non solo tra le zuppe, ma anche tra i miei piatti preferiti in genere. Delicata, golosa, leggera e facile da fare! Le cipolle sono odiose per molti versi: fanno lacrimare gli occhi, lasciano un cattivo alito se consumate crude, ma in questa versione sprigionano un sapore delicato e penso che questo piatto semplicemente non possa non piacere a tutti! L’ideale sarebbe riuscire a prepararla un giorno in anticipo, perchè è anche più buona! Io non sono mai riuscita a NON consumarla subito dopo averla preparata, ma sono sicura che voi avete una forza di volontà superiore!

X 4 persone

INGREDIENTI

  • 2 kg di cipolle dorate
  • un litro di brodo di carne
  • un bicchiere piccolo di vino bianco
  • 40 gr di burro
  • 40 gr di farina
  • emmenthal
  • sape, pepe e noce moscata
  • pane casereccio raffermo per i crostini

RICETTA

  • Tagliare le cipolle a fettine sottili e sistemarle in una pentola capiente.
  • Unire la metà del burro e rimescolare finchè si scioglie. Versare la farina settacciandole sulle cipolle,  mescolando di tanto in tanto per circa cinque minuti. Versare il vino sulle cipolle e aspettare che sia evaporato, quando le cipolle si sono ammorbidite, senza farle diventare scure, ricoprirle con del brodo e coprire con un coperchio e continuare la cottura mescolando ogni tanto perchè le cipolle non si attacchino, per circa mezz’ora.
  • Una volta che le cipolle sono completamente cotte frullare il composto al mixer ad immersione. Unire il burro rimanente fuori dal fuoco, regolare di sale e speziare con la noce moscata e il pepe.
  • Servire ben calda in ciotole, accompagnandola con emmenthal grattuggiato e crostini dorati al forno.

Bon Appétit mes amis!

Le crepès sono la base di un sacco di ricette sia dolci che salate, facilissime da fare permettono di fare una “porca” figura, con le crepès per sbagliare una cena dovrete davvero impegnarvi! Questa è la ricetta che utilizza mia madre, a me è venuta l’idea del limone per coprire l’odore dell’uovo!

X 2 PERSONE (circa 10 crepès piccole)

INGREDIENTI

  • 2 uova grandi
  • gr 125 di farina 00
  • gr 200 di latte
  • un pizzico di sale
  • qualche goccia di limone
  • burro

RICETTA

  • Amalgamare tutti gli ingredienti, finchè il composto risulta liscio e senza grumi.
  • Sciogliere un piccolo ricciolo di burro per ogni crepès, versare un mestolino di composto in un padellino e cuocere qualche minuto a lato a fuoco medio finchè ogni lato è dorato.
  • Man mano che son cotte sistemarle una su l’altra su di un piatto.

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